In autunno le giornate si accorciano, le temperature calano e spesso capita di sentirsi giù di corda o di avvertire un leggero malessere. Ci sono ragioni biologiche che giustificano questa condizione: l’organismo, infatti, deve adattarsi al passaggio dall’estate all’autunno e, in alcune persone, tale meccanismo crea qualche problema e spesso a farne le spese è il riposo notturno.
Dormire bene è importante, ma non è scontato riuscirci, infatti negli ultimi decenni sono aumentati moltissimo i casi di persone che lamentano difficoltà ad addormentarsi o che soffrono di risvegli notturni.
Cosa fare in questi casi?
Esistono diverse tecniche per prendere sonno e molteplici rimedi naturali che aiutano a contrastare l’insonnia come ad esempio l’assunzione, prima di andare a dormire, di decotti e tisane a base di erbe dalle proprietà calmanti e ipnoinducenti. Camomilla, biancospino, melissa, valeriana favoriscono il sonno e agevolano il rilassamento di corpo e mente.
Oltre a questo è importante anche prestare particolare attenzione all’alimentazione. Per esempio, preferire cereali integrali (soprattutto riso e avena integrali, da bandire quelli raffinati che invece provocano insonnia) e proteine magre, accompagnati da verdure stufate oppure una vellutata o un minestrone di ortaggi di stagione.
Se invece si ritiene di aver bisogno di un “aiuto maggiore” ma non si vuole ricorrere ai farmaci convenzionali per i possibili effetti collaterali, allora l’Omeopatia rappresenta un’ottima soluzione! Grazie all’assenza di effetti collaterali, i medicinali omeopatici possono aiutare a contrastare i disturbi dati dall’insonnia e aiutare a dormire meglio.
Grazie all’assenza di effetti collaterali i farmaci omeopatici possono anche essere assunti in gravidanza e durante l’allattamento.
In ogni caso, qualora si soffrisse di insonnia, è sempre bene consultare uno specialista per farsi consigliare la terapia più adatta.