L’eritema solare è una manifestazione dermatitica, cioè infiammatoria della pelle, che può manifestarsi durante eccessive esposizioni solari in particolare alle prime esposizioni, quando la pelle ha accumulato ancora poco pigmento, che significa poca protezione naturale dai danni delle radiazioni presenti nella luce.
Si manifesta con rossore a chiazze della pelle, bruciore, prurito e fastidio che può diventare dolore, con la formazione anche di bolle e vesciche fino ad arrivare, in casi particolarmente seri, all’insorgere della febbre. Maggiormente predisposte a questo problema sono le persone con carnagione chiara, che sono ancora più soggette se si espongono al sole durante le ore più calde della giornata.
Prevenire le scottature è molto importante e si può farlo proteggendo bene la pelle ogni volta che si va in spiaggia con l’applicazione di una crema solare. Purtroppo però le scottature sono sempre dietro l’angolo… in questi casi esistono tanti rimedi naturali che consentono di alleviare la sintomatologia.
L’infuso di camomilla, ad esempio, ha un effetto antinfiammatorio ed è particolarmente indicato in caso di eritemi solari.
Preparare l’impacco è molto semplice: basta far bollire un pentolino d’acqua e, quando sarà giunto a ebollizione lasciar cuocere 2 cucchiai di camomilla per 15-20 minuti. Passato questo tempo bisogna lasciar intiepidire l’infuso, filtrare il decotto con un colino e riporlo in frigo dove va lasciato raffreddare per almeno due ore. A questo punto bisogna prendere una garza, immergerla nel decotto e applicarla sulle scottature. Alla camomilla si possono aggiungere anche altri ingredienti: la calendula, il timo, la lavanda e la menta sono perfetti per lenire le scottature.